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Pnrr e infrastrutture, il Governo vara il decreto: più fondi, proroghe e misure urgenti

Via libera al decreto-legge che accelera opere ferroviarie e stradali, sostiene la decarbonizzazione dell'industria, proroga gli incentivi al turismo e introduce nuove misure per il Pnrr, l'intelligenza artificiale e la tutela dei lavoratori durante le emergenze climatiche.
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, contenente disposizioni urgenti per gli interventi infrastrutturali, l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e ulteriori misure finanziarie.

Tra i principali interventi figurano l’accelerazione delle procedure per i servizi ferroviari Intercity e per le opere infrastrutturali strategiche, con la proroga fino al 2028 dei termini per gli espropri relativi ai collegamenti Roma-Latina e Cisterna-Valmontone. Stanziati inoltre 50,2 milioni di euro per le opere compensative connesse alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Il decreto affida a Sogin le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla dismissione del reattore nucleare RTS-1 “G. Galilei” della Marina Militare e rafforza il sostegno alla decarbonizzazione del comparto siderurgico attraverso il trasferimento di risorse al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Per il settore turistico viene prorogato dal 30 giugno al 31 agosto 2026 il termine per accedere agli investimenti del Fondo rotativo imprese destinati alla riqualificazione energetica, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione digitale delle strutture ricettive.

Il provvedimento introduce inoltre un Commissario straordinario per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici degli impianti strategici e prevede misure di sostegno ai lavoratori nei periodi di emergenza climatica, con ammortizzatori sociali dedicati ai settori delle costruzioni e dell’agricoltura.

Ampio spazio è dedicato anche al Pnrr, con l’avvio del nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale per le amministrazioni pubbliche, programmi di formazione del personale e sperimentazioni finalizzate all’adozione del nuovo modello contabile.

Sul fronte finanziario, il decreto autorizza fino a 100 milioni di euro del Programma nazionale “PN Scuola 2021-2027” per le attività di formazione sull’intelligenza artificiale e rinvia dal 1° luglio al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore del contributo sulle spedizioni di modico valore. Il provvedimento è entrato in vigore il 27 giugno e sarà ora trasmesso alle Camere per la conversione in legge.

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