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PAUR e VIA, il Tar Veneto: il parere negativo del Comitato non può sostituire la Conferenza dei servizi
Con la sentenza del Tar Veneto n. 1120/2026 (ric. n. 2626/2025), i giudici chiariscono che nel procedimento di PAUR la Conferenza dei servizi è un passaggio necessario anche in presenza di una valutazione ambientale sfavorevole: illegittimo attribuire al parere tecnico della VIA un effetto “bloccante”.
Con la sentenza del Tar Veneto n. 1120/2026 (ric. n. 2626/2025), i giudici chiariscono che nel procedimento di PAUR la Conferenza dei servizi è un passaggio necessario anche in presenza di una valutazione ambientale sfavorevole: illegittimo attribuire al parere tecnico della VIA un effetto “bloccante”.
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...