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Occupazione sine titulo e pianificazione urbanistica: il Consiglio di Stato ribadisce la discrezionalità dell’amministrazione nell’uso dell’art. 42-bis
Con la sentenza n. 4060/2026 il Consiglio di Stato chiarisce che l’acquisizione sanante ex art. 42-bis t.u. espropri è una facoltà e non un obbligo per la pubblica amministrazione, che può legittimamente optare per la restituzione del bene; confermata inoltre l’autonomia tra vicende restitutorie e pianificazione urbanistica.
Con la sentenza n. 4060/2026 il Consiglio di Stato chiarisce che l’acquisizione sanante ex art. 42-bis t.u. espropri è una facoltà e non un obbligo per la pubblica amministrazione, che può legittimamente optare per la restituzione del bene; confermata inoltre l’autonomia tra vicende restitutorie e pianificazione urbanistica.
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...