Il Governo ha adottato il nuovo Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027, accompagnato dal riparto del Fondo per le non autosufficienze, destinato a sostenere anziani fragili e persone con disabilità in condizioni di non autosufficienza. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, definisce la programmazione delle risorse per il triennio e punta a rafforzare l’assistenza territoriale e domiciliare.
Le risorse complessive previste superano i 3 miliardi di euro nel triennio: 982,2 milioni per il 2025, 934,5 milioni per il 2026 e oltre 1,1 miliardi per il 2027. Una quota fissa di 250 milioni l’anno sarà destinata agli interventi per gli anziani non autosufficienti, in attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), mentre 50 milioni annui serviranno a rafforzare i Punti unici di accesso (PUA) attraverso nuove assunzioni di personale sociale.
Confermato anche il sostegno ai progetti di vita indipendente, finanziati con 14,6 milioni di euro ogni anno per favorire autonomia e inclusione delle persone con disabilità. La parte restante del Fondo sarà distribuita alle Regioni secondo nuovi criteri di riparto, basati soprattutto sulla popolazione anziana over 75, sul numero di beneficiari dell’indennità di accompagnamento e delle persone con disabilità grave certificate ai sensi della legge 104.
Le Regioni dovranno ora adottare i rispettivi Piani territoriali, programmando servizi e interventi coerenti con il Piano nazionale e garantendo continuità assistenziale, in particolare per le persone con disabilità gravissima e per gli anziani non autosufficienti. Previsti inoltre monitoraggi sull’utilizzo delle risorse e obblighi di rendicontazione per accedere ai finanziamenti annuali.