Stop alla sanatoria che consentirebbe ai Comuni in ritardo con la presentazione delle delibere di poter comunque applicare le nuove aliquote Imu e Tasi. Secondo quanto si apprende da fonti governative, dovrebbe essere presentato un emendamento alla legge di stabilità, in commissione Bilancio alla Camera, che cancelli la proroga introdotta in prima lettura al Senato. La scadenza fissata dalla legge, per emettere delibere, è quella del 30 luglio, ma nella manovra è stata inserita una norma che sposta il termine al 30 settembre. Sono diversi i problemi legati all’inserimento della misura nella legge di stabilità. Uno dei principali è l’inevitabile conguaglio che i contribuenti dovrebbero pagare il prossimo anno, visto che la scadenza dell’ultima rata è fissata per il 16 dicembre e la manovra entrerà in vigore dal 2016.