Abbandonare l’isolamento, accorciare le distanze geografiche e, soprattutto, azzerare quel divario tecnologico che spesso rischia di escludere le fasce più anziane della popolazione dai servizi essenziali. Con questo obiettivo i Comuni della Città dell’Alta Irpinia hanno dato il via a “Internet senza segreti”, un percorso di alfabetizzazione digitale gratuito rivolto ai pensionati residenti sul territorio. L’iniziativa nasce sotto l’ala protettrice del progetto più ampio Irpinia Hub e si propone di trasformare le nuove tecnologie in uno strumento quotidiano di autonomia, inclusione e partecipazione attiva.v
Dalla chat all’accesso alla PA, un programma a misura di cittadino
Il corso è stato progettato pensando a chi non ha mai preso in mano uno smartphone o non ha mai acceso un computer. Non ci saranno lezioni teoriche, ma un accompagnamento personalizzato e pratico. I partecipanti impareranno a muoversi con disinvoltura tra le funzioni che regolano la quotidianità:
- comunicazione: utilizzo di whatsapp, gestione delle videochiamate e della posta elettronica
- sicurezza e social: navigazione protetta sul web e uso consapevole dei social network per rimanere in contatto con figli e nipoti
- cittadinanza digitale: un focus approfondito sarà dedicato ai servizi online della pubblica amministrazione, insegnando agli over 60 come utilizzare lo SPID, la carta d’identità elettronica (CIE) e le piattaforme digitali della PA
Una rete per lo sviluppo delle aree interne
A guidare la fila dei Comuni coinvolti è il Comune di Aquilonia, capofila della Città dell’Alta Irpinia. L’operazione vede la stretta collaborazione dei partner strategici Projenia SCS e SannioIrpinia LAB APS.
Il progetto è finanziato dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani con un obiettivo preciso: favorire lo scambio intergenerazionale e gettare le basi per nuove opportunità di sviluppo nei territori delle aree interne, che soffrono il fenomeno dello spopolamento e della carenza di servizi di prossimità.
Quello dell’Alta Irpinia non è un caso isolato, ma si inserisce in un trend che attraversa l’Italia, i percorsi di alfabetizzazione digitale per la terza età stanno diventando un pilastro per garantire il diritto alla cittadinanza digitale, contrastare la solitudine e restituire indipendenza a una generazione che ha molto da dare alla comunità.
Fonte: Alta Irpinia