Giovedì 2 luglio 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, la Sala del Carroccio in Palazzo Senatorio a Roma ospiterà la presentazione ufficiale delle “Linee guida per i Piani urbani della natura”: il documento metodologico, curato dal Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, è stato sviluppato nell’ambito dello Spoke 5 del National Biodiversity Future Center (Nbfc), il primo centro nazionale di ricerca sulla biodiversità finanziato dal Pnr r tramite i fondi NextGenerationEu.
Le linee guida nascono con l’obiettivo di supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e progettisti nel delicato passaggio dai tradizionali Piani del verde ai nuovi Piani urbani della natura (Urban nature plan), promossi dalla Commissione Europea in allineamento con il Regolamento sul ripristino della natura. L’incontro metterà a confronto i rappresentanti istituzionali di oltre dieci grandi comuni italiani (tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari e Palermo), partendo dall’analisi di otto casi studio nazionali (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Livorno, Torino, Trento) e dai contributi di stakeholder e scienziati raccolti nelle fasi di ricerca.
In Italia il contesto è ancora eterogeneo: ad oggi solo il 15% dei capoluoghi dispone di un Piano del verde. La sfida del nuovo strumento strategico sarà quella di superare gli interventi frammentati e decorativi per considerare la biodiversità come una vera e propria infrastruttura strutturale, capace di migliorare il microclima e la salute dei cittadini secondo l’approccio “One health”. Le linee guida Nbfc sono già liberamente scaricabili in open access sul sito di Cnr Edizioni.