Venerdì 3 luglio 2026
Venerdì 3 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > La natura si prende cura della città: a Roma saranno presentate le nuove linee guida per i piani urbani

La natura si prende cura della città: a Roma saranno presentate le nuove linee guida per i piani urbani

L’Unione Europea chiede a tutte le città con più di 20.000 abitanti di adottare un Piano urbano della natura entro il 2030. Un obiettivo ambizioso per rispondere ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità, integrando la pianificazione urbanistica con le reti ecologiche e l'approccio scientifico.
linee guida

Giovedì 2 luglio 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, la Sala del Carroccio in Palazzo Senatorio a Roma ospiterà la presentazione ufficiale delle “Linee guida per i Piani urbani della natura”: il documento metodologico, curato dal Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, è stato sviluppato nell’ambito dello Spoke 5 del National Biodiversity Future Center (Nbfc), il primo centro nazionale di ricerca sulla biodiversità finanziato dal Pnr r tramite i fondi NextGenerationEu.

Le linee guida nascono con l’obiettivo di supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e progettisti nel delicato passaggio dai tradizionali Piani del verde ai nuovi Piani urbani della natura (Urban nature plan), promossi dalla Commissione Europea in allineamento con il Regolamento sul ripristino della natura. L’incontro metterà a confronto i rappresentanti istituzionali di oltre dieci grandi comuni italiani (tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari e Palermo), partendo dall’analisi di otto casi studio nazionali (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Livorno, Torino, Trento) e dai contributi di stakeholder e scienziati raccolti nelle fasi di ricerca.

In Italia il contesto è ancora eterogeneo: ad oggi solo il 15% dei capoluoghi dispone di un Piano del verde. La sfida del nuovo strumento strategico sarà quella di superare gli interventi frammentati e decorativi per considerare la biodiversità come una vera e propria infrastruttura strutturale, capace di migliorare il microclima e la salute dei cittadini secondo l’approccio “One health”. Le linee guida Nbfc sono già liberamente scaricabili in open access sul sito di Cnr Edizioni.

Programma

Linee guida per i Piani urbani della natura

Articoli Correlati

scia edilizia

Scia edilizia, le lacune documentali gravi bloccano i termini per i poteri inibitori

Il Tar Lombardia chiarisce che la mancanza di elementi minimi essenziali impedisce la formazione del titolo abilitativo: l'amministrazione può intervenire anche oltre i trenta giorni senza dover ricorrere all'autotutela....

Gestione dei rifiuti: per il Tar il Comune non può rivalersi sul proprietario dell’area se c’è già una confisca penale

La mera riacquisizione della disponibilità dell'immobile non trasferisce automaticamente i costi di smaltimento dei materiali confiscati in sede penale: il punto del tribunale bresciano sugli articoli 188 e 192 del...
edilizia appalti

Pgt e diritti edificatori: il Tar Brescia vieta coefficienti di riduzione non previsti dalle norme

La prima sezione del tribunale amministrativo, con la sentenza n. 929/2026, ha chiarito che l'amministrazione comunale non può modificare arbitrariamente i parametri di calcolo della capacità edificatoria se la natura...

ANCI Risponde