Venerdì 10 luglio 2026
Venerdì 10 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > Legge di stabilità: Anci chiede di sbloccare il turn over per il personale degli enti locali

Legge di stabilità: Anci chiede di sbloccare il turn over per il personale degli enti locali

giornale dei comuni

L’Anci lancia «un forte richiamo al Parlamento e al Governo» affinchè «sia ripristinato il regime di progressivo sblocco del turn over del personale degli enti locali, affermato solo pochi mesi fa e oggi rimesso in discussione dalle misure previste dalla Legge di stabilità». Misure che vanno corrette «per garantire l’assolvimento dei servizi essenziali ai cittadini ed evitare una nuova precarizzazione del pubblico impiego, contrastata da corrette scelte del legislatore di recente». Il riferimento, informa l’Anci, «è al comma 126 dell’articolo 1 del Ddl stabilità, che prevede la drastica riduzione del turn over di personale per gli Enti locali, fissato per il triennio 2016-2018 al 25% della spesa del personale cessato nell’anno precedente». Una misura che a detta dell’Associazione dei Comuni «contraddice le scelte strategiche fatte solo un anno fa con il Dl 90/2015, che prevede dal 2016 l’ampliamento del turn over nei Comuni all’80% delle cessazioni, per arrivare al 100% dal 2018». Questo obiettivo, formalizzato dal Governo in Conferenza Unificata nel protocollo d’intesa ‘Italia Semplicè «era finalizzato a rilanciare il ricambio generazionale nella Pa. Con le previsioni inserite nella Stabilità, invece, si blocca sostanzialmente non solo il ricambio generazionale, ma anche la programmazione dei fabbisogni, che per il comparto dei Comuni è strettamente connessa all’erogazione dei servizi alla cittadinanza». Questo, segnala ancora l’Anci, «accade peraltro a valle di un blocco sostanziale delle assunzioni che si protrae da gennaio 2015, in ragione del processo di ricollocazione del personale delle Città metropolitane e delle Province». Ma soprattutto, viene sottolineato, «l’esigenza di ricambio generazionale è fortemente sentita nei Comuni, dove solo il 12% dei dipendenti, e solo il 2% dei dirigenti, ha meno di 40 anni di età, mentre il 60% dei dipendenti, e il 70% dei dirigenti, supera i 50 anni».

Articoli Correlati

commissari grandi opere appalti

Collaudo degli appalti, il MIT restringe l’incompatibilità: conta solo la gara dell’opera da verificare

Il parere n. 4160 del Servizio supporto giuridico chiarisce l’articolo 116 del Codice dei contratti: la partecipazione ad altre procedure non impedisce l’incarico di collaudatore...
8bb93269 c6d5 466e a1db 5a1f5e062dd8

Bevagnizzazione, a Bevagna il confronto sul futuro dei borghi italiani

Al Teatro comunale un incontro dedicato a identità, sviluppo territoriale, innovazione e capacità dei piccoli centri di generare nuove opportunità....
ufficio dipendenti impiegati

Politiche di coesione: il punto sull’attuazione al 30 aprile 2026

Il monitoraggio della Ragioneria generale dello Stato evidenzia un avanzamento degli impegni al 38,20% per la programmazione 2021-2027...

ANCI Risponde