Giovedì 9 luglio 2026
Giovedì 9 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > ISPRA: il sottosuolo delle città diventa una mappa, parte il censimento di cavità e sinkhole

ISPRA: il sottosuolo delle città diventa una mappa, parte il censimento di cavità e sinkhole

L'ISPRA avvia una banca dati per mappare gli ambienti ipogei e i fenomeni di sprofondamento dei centri urbani. L'obiettivo è prevenire i rischi geologici e proteggere il tessuto storico e abitativo
ispra

Capire cosa succede sotto l’asfalto delle città per prevenire i crolli in superficie. Con questo obiettivo l’ISPRA ha avviato un censimento sistematico per creare la banca dati nazionale delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani. Un progetto che nasce da una necessità: raccogliere e organizzare in modo omogeneo le informazioni sugli ambienti ipogei e sugli sprofondamenti che minacciano la stabilità di molti comuni.

In Italia, la presenza di vuoti sotterranei, naturali e artificiali, scavati dall’uomo nei secoli, è un fenomeno diffuso che si intreccia con il tessuto edificato soprastante. Senza una mappatura, queste cavità rappresentano un pericolo invisibile per la sicurezza di infrastrutture e cittadini.

La nuova banca dati punta a colmare questo vuoto informativo, fornendo alle amministrazioni uno strumento cruciale per la pianificazione del territorio e la gestione delle emergenze.

Per costruire l’archivio digitale, l’ISPRA sta incrociando una mole di documenti: mappe tecniche e geologiche, studi scientifici, archivi storici, rilievi sul campo e foto aeree. Tutti i dati vengono georeferenziati e catalogati con criteri uniformi, così da poter essere aggiornati e confrontati su scala nazionale.

I primi interventi si sono concentrati sulle aree a rischio o storicamente vulnerabili. Le attività di mappatura hanno interessato città come Roma, Napoli, Palermo, Trieste e Cagliari, ma anche centri come Viterbo, Rieti e borghi storici del Lazio. In queste zone le banche dati sono state create o aggiornate, restituendo una fotografia dettagliata delle criticità del sottosuolo urbano e offrendo una guida fondamentale per gli interventi di messa in sicurezza.

Fonte: ISPRA

Articoli Correlati

edilizia urbanistica

Distanze tra edifici, il Consiglio di Stato conferma il principio di prevenzione: il primo costruttore che rispetta i 5 metri dal confine non deve arretrare ulteriormente

La Sezione Quarta chiarisce che l’articolo 9 del D.M. 1444/1968 non impone una distanza minima dal confine in ogni caso, ma opera in presenza di pareti finestrate antistanti: decisiva la...
condono edilizia sanatoria

Condono edilizio nelle aree protette: il vincolo ambientale può impedire la sanatoria anche per opere precedenti

Il Consiglio di Stato conferma il limite previsto dalla normativa regionale del Lazio: la tutela di parchi e aree naturali prevale sulle istanze di regolarizzazione degli abusi edilizi....
edilizia borghi

Stop agli abusi in zone vincolate: confermato il ripristino d’ufficio oltre la proprietà privata

Il Consiglio di Stato ha sancito che, nell’ambito di un procedimento sanzionatorio edilizio, l’ordine di ripristino dello stato dei luoghi prevale sulle rivendicazioni civilistiche, confermando la piena legittimità dell’azione dell’amministrazione...

ANCI Risponde