Domenica 5 luglio 2026
Domenica 5 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > AGEL > Il cronoprogramma nell’offerta tecnica non viola il divieto di commistione con l’offerta economica

Il cronoprogramma nell’offerta tecnica non viola il divieto di commistione con l’offerta economica

Il Tar Campania chiarisce che l’inserimento del cronoprogramma tra gli elementi tecnici dell’offerta non determina, di per sé, una contaminazione con la componente economica della gara, trattandosi di un contenuto di natura organizzativa ed esecutiva.
giornale dei comuni
📰 Ti rimangono 2 articoli gratuiti su 5. se sei già abbonato.

Il cronoprogramma inserito all’interno dell’offerta tecnica non integra una violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica nelle procedure di gara pubblica. È quanto stabilito dal Tar Campania, sezione di Salerno, con la sentenza n. 685 del 9 aprile 2026.

Secondo il Collegio, tale documento ha infatti una funzione essenzialmente organizzativa e descrittiva dell’esecuzione dell’appalto, in quanto si limita a rappresentare la sequenza delle lavorazioni, le modalità di organizzazione del cantiere e le fasi operative dell’intervento. Elementi che, pur rilevanti ai fini della valutazione tecnica, non introducono profili economici idonei a condizionare la trasparenza e l’imparzialità della gara.

Di conseguenza, la presenza del cronoprogramma nella documentazione tecnica non altera la distinzione tra i due ambiti dell’offerta e non espone la procedura al rischio di indebita interferenza tra valutazione tecnica e valutazione economica.

La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale consolidato, che esclude la violazione del principio di separazione tra le due componenti dell’offerta quando gli elementi contestati abbiano natura meramente esecutiva o organizzativa, senza incidere sul contenuto economico della proposta.

Articoli Correlati

disabili stalli mobilità

Autotutela oltre i dodici mesi, il Consiglio di Stato fissa i limiti per la revoca dei parcheggi disabili

L'annullamento d’ufficio dello stallo personalizzato su strada privata è illegittimo se manca l’interesse pubblico concreto e se è superato il termine ragionevole, configurando una carenza di potere in concreto e...
accesso agli atti

Il diritto di accesso si arresta di fronte all’inesistenza dei documenti

Con la sentenza n. 05045/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che l'onere della prova sulla reale disponibilità dei dati spetta al richiedente: l'amministrazione non può esibire registri informatici ipotetici o...
passaggio a livello

Passaggi a livello privati, l’uso è subordinato alla convenzione con il gestore: legittima la chiusura se il privato rifiuta la firma

Il Consiglio di Stato chiarisce che l'obbligo di accordo previsto dal d.P.R. n. 753 del 1980 non viola il diritto di proprietà né la riserva di legge, configurandosi come una...

ANCI Risponde