Venerdì 17 luglio 2026
Venerdì 17 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Turismo > Emilia Romagna: oltre 2,5 milioni di partecipanti alla Notte Rosa

Emilia Romagna: oltre 2,5 milioni di partecipanti alla Notte Rosa

Lo scorso weekend si è svolta tra Marche ed Emilia Romagna la grande festa dell'estate
giornale dei comuni

Da Comacchio a Senigallia, anche quest’anno, tutta la costa si è tinta di rosa, in un’esplosione di luci, suoni, immagini e colori sui 170 chilometri di costa.

Concerti, performance teatrali, reading, installazioni, convegni, mostre, spettacoli e magiche scenografie. Ogni località ha interpretato il tema in modo creativo ed unico per regalare al pubblico una notte di intense emozioni, una notte in cui la Riviera diventa un grande palcoscenico dove tutti sono protagonisti del rito collettivo più originale dell’estate ma dove il protagonista principale è il divertimento sano e “la vita dolce”. Perché rosa? Il rosa è un colore che racconta la Riviera come luogo di incontro, dell’ospitalità, della gentilezza, delle relazioni, dei sentimenti, un luogo dove ancora è forte il senso di appartenenza ad una comunità capace di accogliere.
La Notte Rosa è un evento unico, irripetibile dove tutto il sistema dell’accoglienza e dell’ospitalità si mette in gioco per offrire una notte indimenticabile e un’immagine autentica della Riviera, viva, positiva e dinamica.

“Ogni anno sempre più grande, una partecipazione importante – ha commentato l’assessore al Turismo dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini – i cui numeri, composti da chi ha voluto trascorrere un indimenticabile weekend di musica, cultura, convivialità e divertimento, parlano da soli”.

Un bilancio, quello raccolto dall’assessore, che “rende evidente la grande cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità in Emilia-Romagna: i grandi valori che contraddistinguono la nostra industria turistica. E per il secondo anno anche le vicine Marche sono state protagoniste, insieme a noi, di questo grande evento, una kermesse di sistema che coinvolge tutta la macchina del turismo, dagli enti locali ai comitati di quartiere che si prodigano nel realizzare coinvolgenti iniziative che ancora una volta hanno affiancato gli appuntamenti con i big dell’intrattenimento, della musica e della cultura”.

“Gli sforzi fatti in questi anni per cambiarla e innovarla hanno creato quel ‘clima’ di città che fa la differenza, innovando e non aspettando qualcosa che da solo non avviene – ha aggiunto il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi -. Dal mega concerto, si é passati agli eventi diffusi. La messa in rete delle proposte dal colle di Covignano al Castello malatestiano, alla centralità del mare e della spiaggia anche con gli operatori balneari, é una formula che può essere replicata anche per altri momenti nell’anno e che dà alla città la possibilità di proporsi come destinazioni per più giorni”.

Articoli Correlati

pontassieve

Pontassieve e il turismo slow: la sentieristica comunale sbarca su Wikiloc

L'amministrazione lancia un canale ufficiale sulla app di trekking con 10 percorsi mappati, tracce GPS e informazioni utili per esplorare il territorio in autonomia...
locazioni turistiche

Locazioni turistiche, il Comune non può qualificare l’attività come affittacamere senza prove dell’attività imprenditoriale

Il TAR Lazio chiarisce che la semplice promozione online dell’immobile e la disponibilità di più camere non bastano a dimostrare un’attività ricettiva soggetta a SCIA: servono elementi concreti sui servizi...
locandina tracce

Biella: progetto TRACCE – Formazione digitale gratuita per il turismo nei borghi

Finanziato da Google.org e dal fondo per la Repubblica Digitale, il percorso offre 60 ore di lezione su IA e nuove professioni per rilanciare le aree interne e favorire il...

ANCI Risponde