Home > Diritto e Appalti > AGEL > Elettrodotti e valutazione degli impatti: la verifica cumulativa dell’inquinamento elettromagnetico può essere rinviata alla fase autorizzativa delle infrastrutture connesse
Elettrodotti e valutazione degli impatti: la verifica cumulativa dell’inquinamento elettromagnetico può essere rinviata alla fase autorizzativa delle infrastrutture connesse
Il Consiglio di Stato ribadisce che, nell’ambito del procedimento unico per le infrastrutture energetiche, la valutazione degli effetti elettromagnetici deve essere condotta in relazione allo stato progettuale effettivamente definito degli impianti, mentre le successive interazioni tra opere collegate possono essere oggetto di rivalutazione in sede di ulteriori autorizzazioni. Confermata inoltre la natura di variante urbanistica automatica dell’autorizzazione unica.
Il Consiglio di Stato ribadisce che, nell’ambito del procedimento unico per le infrastrutture energetiche, la valutazione degli effetti elettromagnetici deve essere condotta in relazione allo stato progettuale effettivamente definito degli impianti, mentre le successive interazioni tra opere collegate possono essere oggetto di rivalutazione in sede di ulteriori autorizzazioni. Confermata inoltre la natura di variante urbanistica automatica dell’autorizzazione unica.
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...