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Edilizia sanitaria e tecnologie, un piano per la ripresa

Il 60% delle strutture ha più di 40 anni e molte di esse si trovano in aree a maggior rischio sismico
giornale dei comuni

Luce verde della Conferenza delle Regioni all’intesa per il rifinanziamento dei 4 miliardi del Fondo per l’edilizia sanitaria e il rinnovamento tecnologico previsti dalla legge di bilancio 2019, a cui si sommano gli 890 milioni di fondi strutturali. “Si apre una nuova stagione di concretezza e di efficacia per sostenere il Servizio sanitario nazionale – ha detto il titolare della Salute, Giulia Grillo. Da oggi parte il Piano Marshall per l’edilizia sanitaria che ho annunciato appena sono diventata ministro” .

Le risorse ripartite alle Regioni potranno essere utilizzate per la sottoscrizione di accordi di programma in base alle modalità e alle procedure per l’attivazione dei programmi d’investimento in sanità definite dagli accordi tra Governo e Regioni. Il Ministero della Salute, di concerto con le Regioni, dopo aver effettuato una completa ricognizione insieme a un’analisi sullo stato del patrimonio di edilizia sanitaria, ha rilevato un fabbisogno complessivo per interventi sul patrimonio edilizio da realizzare sull’intero territorio nazionale che ammonta a 32 miliardi di euro, di cui circa 12 miliardi per le strutture che si trovano in aree a maggior rischio sismico. Tra le varie competenze del Ministero della Salute rientra infatti la programmazione e il finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare e tecnologico delle strutture del Servizio sanitario nazionale.

“A meno di un anno dal mio insediamento – ha aggiunto Grillo – ho messo a disposizione i primi 5 miliardi per dare ospedali nuovi e le migliori tecnologie sanitarie al Paese. Nella quota sono destinati 60 milioni per la realizzazione di sei centri di eccellenza in grado di sviluppare attività di ricerca, produzione e trattamento con terapia genica Car-T (per la leucemia linfoblastica acuta). A differenza dei tanti che mi hanno preceduto parlo di quello che ho fatto e non di quello che farò. L’obiettivo è, nell’arco della legislatura, ammodernare tutto il patrimonio sanitario del Paese e vi racconterò giorno dopo giorno quello che stiamo realizzando, lavorando per dare servizi migliori e una buona sanità a tutti i cittadini di tutto il Paese. Nessuno deve più rimanere indietro”.

 

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