Martedì 21 luglio 2026
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Decreto Viminale, nuove regole per la dichiarazione telematica sul fondo per i minori allontanati

Definite le modalità e le scadenze per i Comuni ai fini del riparto 2026 del fondo destinato all’assistenza dei minori allontanati dalla famiglia su disposizione dell’autorità giudiziaria. Previsto l’invio esclusivamente digitale dei dati di spesa, pena l’esclusione dai finanziamenti.
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Con un decreto firmato il 31 marzo 2026, il Ministero dell’Interno ha definito modalità e termini per la dichiarazione telematica necessaria al riparto del fondo destinato a coprire le spese sostenute dai Comuni per l’assistenza ai minori allontanati dal nucleo familiare su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il fondo, istituito dalla legge di bilancio 2025, ha una dotazione pari a 100 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027, incrementata di ulteriori 150 milioni per il solo 2026. Le risorse saranno assegnate ai Comuni che presentano un’incidenza della spesa sociale per tali interventi superiore al 3% rispetto al fabbisogno standard.

La trasmissione dei dati dovrà avvenire esclusivamente per via telematica attraverso l’apposita piattaforma del Dipartimento per gli affari interni e territoriali. Il sistema resterà attivo per 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

La mancata compilazione, l’invio con modalità diverse o oltre i termini comporterà l’esclusione dal riparto del fondo. I Comuni dovranno inoltre indicare nel dettaglio i provvedimenti giudiziari, le spese sostenute, i pagamenti effettuati, la durata degli affidamenti e i dati anagrafici dei soggetti coinvolti.

Il decreto prevede anche la possibilità per il Ministero dell’Interno di correggere eventuali anomalie nelle dichiarazioni, applicando criteri di normalizzazione dei costi unitari. Infine, sono attese ulteriori disposizioni per le annualità successive.

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