Home > Diritto e Appalti > AGEL > Corte di Cassazione: equo compenso automatico per appalti con variazioni superiori al 20%
Corte di Cassazione: equo compenso automatico per appalti con variazioni superiori al 20%
La Suprema Corte chiarisce che l’appaltatore non deve più dimostrare un pregiudizio economico per ottenere un incremento del compenso quando le modifiche superano un quinto delle quantità contrattuali.
La Suprema Corte chiarisce che l’appaltatore non deve più dimostrare un pregiudizio economico per ottenere un incremento del compenso quando le modifiche superano un quinto delle quantità contrattuali.
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...