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Convenzioni urbanistiche e datio in solutum: torna l’obbligo monetario se la prestazione sostitutiva diventa impossibile
Il TAR Lazio chiarisce che, nelle convenzioni urbanistiche, l’impossibilità sopravvenuta della prestazione in forma specifica non estingue l’obbligazione, che si riattiva nella sua originaria dimensione pecuniaria, secondo la logica unitaria del contributo per oneri di urbanizzazione
Il TAR Lazio chiarisce che, nelle convenzioni urbanistiche, l’impossibilità sopravvenuta della prestazione in forma specifica non estingue l’obbligazione, che si riattiva nella sua originaria dimensione pecuniaria, secondo la logica unitaria del contributo per oneri di urbanizzazione
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...