Con il decreto ministeriale del 14 luglio 2026 il Ministero dell’Interno ha definito il riparto del fondo destinato al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per l’organizzazione tecnica e lo svolgimento delle consultazioni referendarie e suppletive del 22 e 23 marzo 2026, in attuazione dell’articolo 17 della legge 23 aprile 1976, n. 136.
Per ciascun ente è stato stabilito l’importo massimo rimborsabile, comprensivo degli incrementi riconosciuti ai componenti dei seggi elettorali previsti dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, convertito dalla legge 13 febbraio 2026, n. 18. Gli importi sono riportati nel prospetto allegato al decreto, consultabile nella sezione dedicata ai decreti ministeriali.
Il Viminale comunica inoltre che sono in fase di predisposizione gli atti necessari per l’erogazione di un acconto pari al 90% delle somme spettanti a ciascun Comune.
Infine, il Ministero chiarisce che, a causa di problemi tecnici della procedura telematica “Finanza Locale” disponibile sulla piattaforma “DAIT Servizi”, saranno considerati tempestivamente presentati tutti i rendiconti delle spese chiusi e trasmessi alla Prefettura-UTG competente entro il 31 ottobre 2026, anche qualora non sia stato possibile completarne l’invio tramite la piattaforma.
Maggiori informazioni nella nota del Dait