Home > Diritto e Appalti > AGEL > Consiglio di Stato, silenzio della PA e limiti del giudizio ex art. 117 c.p.a.: se il potere è già esercitato o la richiesta riguarda attività materiale, il ricorso è inammissibile o improcedibile
Consiglio di Stato, silenzio della PA e limiti del giudizio ex art. 117 c.p.a.: se il potere è già esercitato o la richiesta riguarda attività materiale, il ricorso è inammissibile o improcedibile
La Sezione Settima chiarisce che l’azione avverso il silenzio non può essere utilizzata né per sollecitare attività meramente materiale né per contestare poteri già esercitati, anche se con misure provvisorie, risultando in tali casi legittime le declaratorie di inammissibilità o improcedibilità del ricorso
La Sezione Settima chiarisce che l’azione avverso il silenzio non può essere utilizzata né per sollecitare attività meramente materiale né per contestare poteri già esercitati, anche se con misure provvisorie, risultando in tali casi legittime le declaratorie di inammissibilità o improcedibilità del ricorso
Il Consiglio di Stato chiarisce che il riesercizio del potere amministrativo dopo una sentenza passata in giudicato deve rispettarne i vincoli conformativi e non può riproporre valutazioni già superate....
Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della responsabilità ambientale: senza prova del nesso causale con l’inquinamento, il proprietario dell’area non può essere destinatario di interventi con natura ripristinatoria....
La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...