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Consiglio di Stato: la “fiscalizzazione” dell’abuso edilizio ex art. 38 T.U. edilizia è ammessa solo per vizi formali e non per abusi sostanziali
Con la sentenza n. 03598/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che la sanzione pecuniaria sostitutiva della demolizione può operare esclusivamente in presenza di irregolarità procedimentali o formali del titolo edilizio, restando esclusa quando l’intervento integra un abuso edilizio sostanziale non sanabile.
Con la sentenza n. 03598/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che la sanzione pecuniaria sostitutiva della demolizione può operare esclusivamente in presenza di irregolarità procedimentali o formali del titolo edilizio, restando esclusa quando l’intervento integra un abuso edilizio sostanziale non sanabile.
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