Domenica 12 luglio 2026
Domenica 12 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > Concordato preventivo biennale, il Mef approva la metodologia per il 2026-2027

Concordato preventivo biennale, il Mef approva la metodologia per il 2026-2027

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia: confermato il metodo di calcolo già adottato negli anni precedenti per imprese e professionisti soggetti agli ISA, con correttivi in caso di eventi straordinari

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato la metodologia per il concordato preventivo biennale relativo ai periodi d’imposta 2026 e 2027, destinato ai contribuenti di minori dimensioni che applicano gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale). Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, conferma sostanzialmente il percorso metodologico già utilizzato nelle annualità precedenti, senza modifiche ai criteri di calcolo della proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate.

La metodologia servirà a determinare la proposta di reddito concordato per imprese e lavoratori autonomi, oltre al valore della produzione netta rilevante ai fini IRAP. Per elaborare la proposta, l’Agenzia utilizzerà i dati dichiarati dai contribuenti, le informazioni collegate agli ISA, anche di anni precedenti, e le proiezioni macroeconomiche legate alla crescita del Pil. Tra gli elementi considerati figurano inoltre l’andamento dei mercati e la redditività dei singoli settori economici.

Il decreto recepisce anche l’aggiornamento della classificazione delle attività economiche ATECO 2025 e disciplina le situazioni eccezionali che possono interrompere o modificare gli effetti del concordato. Tra queste rientrano calamità naturali, danni ai locali o alle scorte, sospensioni dell’attività professionale o aziendale e conseguenze economiche derivanti da tensioni geopolitiche nell’area mediorientale, se associate a un aumento dell’inflazione superiore al 5%.

Previsti inoltre meccanismi di adeguamento della proposta per il 2026 in presenza di eventi straordinari comunicati dal contribuente: il reddito concordato potrà essere ridotto dal 10% al 30% in base alla durata della sospensione dell’attività. L’obiettivo dichiarato resta quello di favorire l’adempimento spontaneo e accompagnare progressivamente i contribuenti verso livelli più elevati di affidabilità fiscale nel corso del biennio.

Articoli Correlati

bitumazzione strade servizi lavori

Politiche attive, 50 milioni per la riqualificazione di disoccupati e lavoratori in cassa integrazione

Il Fondo per il potenziamento delle competenze finanzia percorsi formativi, certificazione delle competenze e strumenti di ricollocazione per accompagnare le transizioni occupazionali....
tribunale

Edilizia: il giudicato civile non prevale sugli interessi pubblici

Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, n. 05202/2026 (ric. n. 00812/2023): la PA può negare la demolizione se l'esecuzione dell'ordine del giudice ordinario compromette la viabilità, i vincoli del...
abusi edilizi costruzione

Abusi edilizi: la responsabilità del proprietario resta ferma senza un’azione esecutiva costante

Il Consiglio di Stato chiarisce che il proprietario non può sottrarsi all'acquisizione gratuita dell'immobile al patrimonio comunale se non dimostra una condotta diligente e continua nel tempo per rimuovere l'abuso,...

ANCI Risponde