Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > AGEL > Cassazione: l’accettazione dell’opera non esclude la garanzia per vizi occulti

Cassazione: l’accettazione dell’opera non esclude la garanzia per vizi occulti

La Corte ribadisce che i difetti nascosti o le difformità emerse dopo la consegna restano coperti dalle garanzie previste dal Codice Civile.
giornale dei comuni
📰 Questo è l'ultimo articolo gratuito che puoi leggere. se sei già abbonato.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025, ha chiarito i limiti della garanzia del costruttore in caso di vizi o difformità delle opere. La decisione riguarda un contenzioso tra Verino Mario Ettore e Varano Andrea relativo a un contratto di appalto.

Secondo la Corte, l’accettazione dell’opera da parte del committente può escludere la responsabilità del costruttore solo per i vizi già percepibili al momento della consegna. Per i vizi occulti o le difformità che si manifestano successivamente restano invece valide le garanzie previste dagli articoli 1490, 1495 e 1669 del Codice Civile.

La sentenza conferma che la semplice accettazione non può esonerare il costruttore dalla responsabilità per difetti non immediatamente rilevabili, tutelando così il committente anche dopo la consegna dell’immobile.

Fonte: rassegna massimario della Corte di Cassazione

Articoli Correlati

sicurezza attività ricreative

Elettrodotti e attività ricreative: il dirigente comunale può sospendere l’esercizio per ragioni di sicurezza

Il TAR Sardegna chiarisce che il provvedimento rientra nei poteri gestionali della dirigenza e non richiede un’ordinanza sindacale contingibile e urgente quando il rischio è ordinario e accertabile...
rifiuti commercio

Rifiuti, la chiusura del locale non può scattare per il conferimento errato nei mastelli

Il TAR Sardegna delimita l’ambito delle sanzioni interdittive: la misura della sospensione dell’attività riguarda solo le modalità di esposizione dei contenitori e non il contenuto dei rifiuti....
urbanizzazione allacciamento impianti collaudo

Opere di urbanizzazione e allacciamenti: il Comune può imporre il collegamento necessario al collaudo dell’impianto

Il TAR Sardegna chiarisce i limiti dell’ordinanza contingibile e urgente del sindaco: il potere straordinario può essere esercitato per garantire la verifica funzionale di infrastrutture destinate a un servizio pubblico...

ANCI Risponde