Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > AGEL > Cassazione, inesistente la notifica dell’accertamento ICI con posta privata

Cassazione, inesistente la notifica dell’accertamento ICI con posta privata

Quando sia stata inviata in data anteriore alla nuova normativa. Sentenza di Cassazione n. 2173/2018
giornale dei comuni
📰 Questo è l'ultimo articolo gratuito che puoi leggere. se sei già abbonato.

“La notifica da parte del Comune di un ACCERTAMENTO ICI tramite Agenzia privata deve ritenersi inesistente e non suscettibile di sanatoria in quanto l’art. 4, lettera a) del decr. legisl. n. 261/1999 stabilisce che sono effettuate in via esclusiva dalle Poste Italiane spa le notificazioni degli atti giudiziari di cui alla Legge 890/1982, tra cui vanno annoverate quelle degli atti tributari sostanziali e processuali”. E’ quanto emerge dall’orientamento della giurisprudenza di legittimità. La Corte di Cassazione, Sez. VI Civile, con l’Ordinanza n. 2173/2018, pubblicata il 29 gennaio 2018, decidendo sul ricorso proposto dalla ISCHIA srl avverso la sentenza della CTR Campania relativa ad un AVVISO DI ACCERTAMENTO ICI 2008 del Comune di Ischia,  ha ritenuto di  condividere tale orientamento  anche alla luce della modifica legislativa introdotta con l’art. 1, comma 57, lettera b) della Legge n. 124/2017, che ha abrogato la citata disposizione di cui all’art. 4 del decr. legisl. n. 261/1999,  con entrata in vigore dal 10 settembre 2017.

L’abrogazione in parola comporta la soppressione dell’attribuzione in esclusiva alle POSTE ITALIANE SPA , quale fornitore del servizio postale universale, dei servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, ai sensi della L. n. 890/1982, nonché dei servizi inerenti le notificazioni delle violazioni al Codice della Strada ai sensi dell’art. 201 del decr. legisl. n.285/1002.

Ad avviso della Suprema Corte, anche se la nuova norma è destinata a spiegare il suo effetto a decorrere dal 10 settembre 20117, pur non potendosi riconoscere alcuna efficacia retroattiva, dovendosi escludere alla stessa natura interpretativa, occorre evidenziare come il comma 57 dell’art. 1 della L. n.124/2017 abbia un contenuto più ampio se letto in combinato disposto con il comma 58 il quale prevede che l’autorità nazionale di regolamentazione determina gli specifici requisiti ed obblighi per il rilascio delle licenze individuali ai soggetti interessati a svolgere i servizi riguardanti le notificazioni di atti a mezzo posta. E ciò induce a ritenere che, fino a quando non saranno rilasciate le nuove licenze individuali, debba trovare ancora conferma l’orientamento sinora espresso in materia dalla giurisprudenza della stessa Corte.

Nel caso di specie, essendo pacifico tra le parti che l’avviso di accertamento è stato eseguito tramite agenzia privata, con modalità non contemplate dall’ordinamento al tempo della notifica, deve ritenersi inesistente la notifica stessa  ed accolto il ricorso.

 

LINK – CORTE DI CASSAZIONE – SEZ, VI CIVILE – ORDINANZA N. 2173/2018

Articolo realizzato in collaborazione con la redazione della rivista Finanza Territoriale www.finanzaterritoriale.it

Articoli Correlati

accesso agli atti

Accesso agli atti, sì al concorrente dello stesso mercato anche fuori dalla gara

Il Consiglio di Stato riconosce la legittimazione all’accesso documentale per l’operatore economico attivo nello stesso settore della concessione, anche se non ha partecipato alla procedura di affidamento, quando intenda verificare...
rinnovabili

Impianti rinnovabili, il Consiglio di Stato: senza collaudo finale la PAS non decade

La sentenza chiarisce che il certificato di collaudo è un adempimento successivo e non costitutivo del titolo abilitativo. Il pagamento della sanzione ridotta non vale inoltre come accettazione automatica delle...

Consiglio di Stato: autonomia regolamentare degli enti locali nella nomina delle commissioni di concorso e limiti all’obbligo di avviso pubblico

Confermata la legittimità delle procedure concorsuali comunali in assenza di avviso pubblico per la selezione dei commissari esterni, valorizzata l’autonomia regolamentare degli enti locali e il principio di sussidiarietà rispetto...

ANCI Risponde