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Caccia e porto d’armi, il Consiglio di Stato chiarisce i rapporti tra sanzioni e divieti
La sezione III con la sentenza n. 9983/2025 ribadisce l’autonomia delle sanzioni amministrative venatorie rispetto al potere discrezionale di vietare il porto d’armi e conferma la tempestività della riproposizione dei motivi assorbiti in appello
La sezione III con la sentenza n. 9983/2025 ribadisce l’autonomia delle sanzioni amministrative venatorie rispetto al potere discrezionale di vietare il porto d’armi e conferma la tempestività della riproposizione dei motivi assorbiti in appello
Il Consiglio di Stato chiarisce il valore dei termini nel procedimento di chiusura delle agevolazioni per i Patti territoriali: la perentorietà del termine per le imprese non è scalfita dall'eventuale...
La Sezione Quarta chiarisce che l’articolo 9 del D.M. 1444/1968 non impone una distanza minima dal confine in ogni caso, ma opera in presenza di pareti finestrate antistanti: decisiva la...
Il Consiglio di Stato ribadisce che la mancata indicazione dell’autorità competente e del termine per impugnare è una mera irregolarità formale e non determina automaticamente la rimessione in termini....