Nella Gazzetta Ufficiale del 19 settembre 2025, n. 218 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2025, recante “Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale in favore di varie amministrazioni”.
Con un Dpcm (Decreto del presidente del consiglio dei ministri) il Governo ha autorizzato 9.300 assunzioni a tempo indeterminato in 33 amministrazioni, per circa 300 milioni di euro. Il Dpcm, firmato di concerto con Mef, autorizza sia l’avvio delle procedure sia le assunzioni. Nella nota del Dipartimento si specifica anche una semplificazione molto attesa: le facoltà assunzionali degli anni precedenti si considerano esercitate con la pubblicazione del bando.
Dove vanno i posti (e quanti sono): Agenzia delle Entrate: 1.272 unità tra dirigenti, funzionari e assistenti (il Dpcm mostra, tra l’altro, 1.015 funzionari via concorso + 255 tra mobilità/riammissioni + 2 dirigenti di I fascia, per un totale che combacia coi 1.272 indicati). Agenzia delle Dogane e Monopoli: 410. Inps: 1.305 (nel decreto spiccano 1.163 unità su budget 2024 e un ulteriore blocco su budget 2025, che porta il totale d’insieme al dato complessivo). Difesa: 2.424 complessive (due tabelle: 1.431 + 993). Interno: 550 nel 2025, più l’autorizzazione a bandire 1.072 posti per 2026-2027. Giustizia: 408 nel 2025 + 41 per il Dap + 100 per la Giustizia minorile e di comunità. Cultura: 550. Ispettorato nazionale del Lavoro: 210. Questi volumi sono riscontrabili nelle tabelle allegate al decreto.
Fonte: Gazzetta Ufficiale