L’Agenzia per l’Italia Digitale ha approvato il nuovo regolamento che disciplina le modalità di accertamento delle violazioni e l’esercizio del potere sanzionatorio previsto dalla normativa in materia di accessibilità e servizi digitali. Il provvedimento è contenuto nella determinazione n. 84/2026 del 15 maggio 2026 ed è stato reso noto attraverso un comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il regolamento definisce le procedure attraverso cui AgID potrà verificare il rispetto degli obblighi previsti dall’articolo 9 della legge n. 4 del 2004 e dagli articoli 21 e 24 del decreto legislativo n. 82 del 2022, stabilendo anche le modalità di applicazione delle eventuali sanzioni. Il testo integrale è stato pubblicato sul portale Trasparenza dell’Agenzia.
Nel dettaglio, il provvedimento non introduce nuovi obblighi normativi, ma chiarisce e organizza il funzionamento dei controlli e delle eventuali misure sanzionatorie già previste dalla legge. In particolare, il regolamento interviene sulla cosiddetta “Legge Stanca” in materia di accessibilità digitale e sulle disposizioni più recenti relative alla conformità dei servizi digitali, delineando un iter amministrativo più preciso per l’accertamento delle violazioni.
Tra gli aspetti centrali figurano la standardizzazione delle verifiche, che potranno comprendere controlli documentali e attività ispettive, la definizione delle modalità di contestazione delle eventuali irregolarità e delle procedure che precedono l’applicazione delle sanzioni. Prevista anche la possibilità per i soggetti coinvolti di presentare osservazioni nel corso del procedimento.
L’obiettivo del regolamento è rafforzare l’attività di vigilanza sul rispetto dei requisiti di accessibilità di siti web, applicazioni e servizi digitali, favorendo una maggiore inclusione per i cittadini con disabilità e un più elevato livello di conformità agli standard richiesti dalla normativa nazionale ed europea.