Home > Diritto e Appalti > AGEL > Abusi edilizi: l’ordine di demolizione tardivo non richiede una motivazione sul pubblico interesse
Abusi edilizi: l’ordine di demolizione tardivo non richiede una motivazione sul pubblico interesse
Il Tar Emilia-Romagna conferma che il provvedimento repressivo è un atto vincolato: il decorso del tempo non attenua l'obbligo di ripristino della legalità violata e legittima la sanzione pecuniaria per inottemperanza
di Redazione
Il Tar Emilia-Romagna conferma che il provvedimento repressivo è un atto vincolato: il decorso del tempo non attenua l'obbligo di ripristino della legalità violata e legittima la sanzione pecuniaria per inottemperanza
Il Consiglio di Stato chiarisce il valore dei termini nel procedimento di chiusura delle agevolazioni per i Patti territoriali: la perentorietà del termine per le imprese non è scalfita dall'eventuale...
La Sezione Quarta chiarisce che l’articolo 9 del D.M. 1444/1968 non impone una distanza minima dal confine in ogni caso, ma opera in presenza di pareti finestrate antistanti: decisiva la...
Il Consiglio di Stato ribadisce che la mancata indicazione dell’autorità competente e del termine per impugnare è una mera irregolarità formale e non determina automaticamente la rimessione in termini....