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Napoli: nasce il registro comunale per babysitter e assistenti familiari

Lancio di un nuovo strumento per l’assistenza domiciliare. L’iniziativa del Comune mira a incrociare in modo qualificato domanda e offerta di lavoro di cura
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È stato presentato oggi a Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’Assessora ai Giovani e al Lavoro, Chiara Marciani, e dei consiglieri promotori, il nuovo Registro comunale per assistenti familiari e babysitter. L’iniziativa del Comune di Napoli è pensata per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore dell’assistenza domiciliare, offrendo un supporto concreto alle famiglie e migliorando la qualità del servizio di cura.

Come funziona il Registro

Il Registro raccoglierà i profili di professionisti qualificati, sia italiani che stranieri regolarmente soggiornanti, disponibili a offrire servizi di assistenza a minori (0-12 anni) e persone non autosufficienti. Tutti i cittadini napoletani potranno consultare online i dati dei professionisti, che includeranno informazioni verificate su competenze, disponibilità e referenze, nel pieno rispetto della privacy.

Requisiti per l’iscrizione

L’iscrizione al Registro, aperta tutto l’anno, è riservata a coloro che soddisfano specifici requisiti, tra cui:

  • maggiore età e residenza a Napoli da almeno sei mesi;
  • idoneità sanitaria certificata e assenza di condanne penali;
  • possesso di titoli di studio o esperienza documentata nel settore assistenziale.

Per i cittadini stranieri è inoltre richiesto un titolo di soggiorno valido e una conoscenza della lingua italiana pari almeno al livello A2.

L’accesso al servizio, sia per l’iscrizione che per la consultazione, avverrà esclusivamente online tramite SPID, CIE o CNS. L’assistenza sarà a carico delle famiglie, che dovranno stipulare un contratto individuale di lavoro in linea con la normativa vigente. Con questo strumento, il Comune punta a promuovere un servizio di cura qualificato e a sostenere l’occupazione.

Fonte: comune di Napoli

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