Il Ministero dell’Interno ha approvato le modalità di certificazione per l’assegnazione, nel 2026, del contributo erariale destinato alle unioni di comuni e alle comunità montane che gestiscono servizi in forma associata. Il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno, stabilisce procedure, criteri e termini per l’accesso ai fondi statali.
Potranno richiedere il contributo le unioni di comuni e le comunità montane, attraverso una certificazione telematica disponibile sul Sistema certificazioni enti locali (Tbel), nell’area dedicata agli altri certificati. La trasmissione dovrà avvenire esclusivamente online entro le ore 24 del 30 settembre 2026: il termine è perentorio e il mancato rispetto comporterà la decadenza dal beneficio.
Il contributo sarà determinato in base alle risorse disponibili e al numero delle richieste presentate. In caso di insufficienza dei fondi stanziati, il riparto avverrà secondo un criterio proporzionale.
La certificazione dovrà essere compilata in formato informatico e firmata digitalmente sia dal rappresentante legale dell’ente sia dal responsabile del servizio finanziario. Eventuali rettifiche saranno consentite solo attraverso una nuova certificazione sostitutiva, da inviare sempre entro la scadenza fissata dal decreto.
Il testo del provvedimento pubblicato il Gazzetta Ufficiale