Mercoledì 1 luglio 2026
Mercoledì 1 luglio 2026

Società consociata

Castel del Giudice: la rigenerazione diventa esempio nazionale

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Dal “Vivere di Turismo Festival” di Rimini alle “Giornate della Soft Economy” nelle Marche, fino a “Borghi in Dialogo” in Piemonte: le esperienze di neo-urbanità e sviluppo sostenibile del borgo altomolisano si trasformano in un caso studio per le economie di comunità e il riabitare le aree interne.

Sospensione del PUA legittima se motivata da verifiche urbanistiche: il termine può essere “mobile” e il risarcimento richiede prova rigorosa del danno

edilizia urbanistica

Il Consiglio di Stato chiarisce che la sospensione di un provvedimento amministrativo ex art. 21-quater l. 241/1990 può essere giustificata da “gravi ragioni” legate ad accertamenti edilizi anche con termine finale non calendariale ma ancorato alle verifiche. Rigettata anche la domanda risarcitoria per difetto di prova del nesso causale e per decadenza nell’azione da ritardo.

Ordine di demolizione vincolato: niente garanzie partecipative se inutili e nessuna motivazione rafforzata per il tempo trascorso

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Il Consiglio di Stato ribadisce la natura vincolata dell’ordine di demolizione per abusi edilizi: esclusa la necessità della comunicazione di avvio del procedimento in assenza di concreta utilità partecipativa e non richiesta una motivazione rafforzata per il decorso del tempo. Resta confermata la lettura restrittiva della nozione di pertinenza urbanistica e l’irrilevanza dello ius superveniens in sede di legittimità dell’atto.

Autotutela oltre i termini solo in caso di falsa rappresentazione “esterna”: il Consiglio di Stato nega l’annullamento tardivo se l’errore è interno al procedimento

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Con la sentenza Cons. Stato, Sez. VII, n. 4473/2026 (reg. prov. coll., n. 330/2025 reg. ric., pubblicata il 4 giugno 2026), Palazzo Spada ribadisce che l’annullamento d’ufficio oltre il termine “ragionevole” ex art. 21-nonies l. n. 241/1990 è ammesso solo in presenza di una falsa rappresentazione dei fatti non imputabile all’amministrazione, escludendo tale presupposto quando la discrasia riguarda atti interni allo stesso procedimento

Consiglio di Stato: la SCIA non proroga il permesso di costruire e la sanzione ex art. 37 d.P.R. 380/2001 va commisurata all’aumento di valore venale, non per unità immobiliari

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Con la sentenza n. 4472/2026 (RG 6217/2025, pubblicata il 4 giugno 2026) la Settima Sezione chiarisce che la SCIA non incide automaticamente sui termini di efficacia del permesso di costruire e ribadisce che, ai fini sanzionatori per interventi eseguiti dopo la scadenza del titolo, il criterio legale è l’incremento del valore venale dell’immobile, non la moltiplicazione del minimo edittale per singole porzioni.

Corte dei conti, responsabilità erariale e ritardi nei pagamenti: colpa grave anche per la Giunta e il RUP se la mancata copertura finanziaria è “manifesta violazione di legge”

corte dei conti tribunale

La Sezione prima giurisdizionale centrale d’appello chiarisce i confini della responsabilità amministrativa per interessi moratori da ritardato pagamento: il danno si consolida con l’esborso e la colpa grave ricorre in presenza di violazioni evidenti delle regole contabili e sugli impegni di spesa. Ridotto il quantum al 30% del pregiudizio ai sensi della normativa sopravvenuta

Piani di riequilibrio, obbligo di considerare lo ius superveniens e di consentire l’integrazione: la Corte dei conti impone un approccio “dinamico” all’equilibrio di bilancio

corte dei conti

Illegittimo il diniego della Sezione regionale di controllo che non ha concesso un termine per adeguare il piano alla sopravvenuta caducazione della fonte di finanziamento. Ribadito il principio per cui il giudizio sui piani di riequilibrio deve tenere conto delle sopravvenienze normative e garantire il contraddittorio effettivo sulla sostenibilità finanziaria.