Appalti verdi, l’Italia può fare di più: un bando su cinque non applica i criteri ambientali minimi

Il IX Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi fotografa luci e ombre del Green Public Procurement: indice di performance al 65%, ma monitoraggio e formazione restano i nodi da sciogliere per le stazioni appaltanti, Comuni compresi
Cemento e acciaio, il costo climatico nascosto delle ferrovie: con i materiali green le emissioni scendono fino al 66%

Il Rapporto BESA3 di Fondazione Ecosistemi mette in luce il carbonio incorporato in binari, traverse e stazioni: una leva su cui anche i Comuni, attraverso gli appalti pubblici verdi, possono incidere
Consiglio di Stato: la permanenza oltre il limite temporale trasforma l’opera in intervento soggetto a permesso di costruire

Per Palazzo Spada il discrimine tra manufatti precari e non precari è funzionale e non strutturale: irrilevante la natura amovibile dell’opera se l’utilizzo risponde a esigenze stabili. Escluso anche l’affidamento in presenza di titolo edilizio illegittimo. Respinto l’appello.
Appalti PNRR e requisiti di gara: il Consiglio di Stato conferma i limiti del soccorso istruttorio e la natura non integrabile delle offerte

La Sezione V del Consiglio di Stato ribadisce che il soccorso istruttorio non può incidere sugli elementi sostanziali dell’offerta né trasformarsi in strumento di integrazione postuma della stessa. Confermata la legittimità dell’aggiudicazione in un appalto integrato: decisive la distinzione tra opere principali e opzionali e la prova sostanziale del possesso dei requisiti tecnici.
Consiglio di Stato: la conferenza di servizi preliminare non cristallizza il tracciato dell’opera pubblica

Con la sentenza n. 4577/2026 la Quinta Sezione chiarisce che gli esiti della conferenza preliminare sul PFTE hanno natura istruttoria e non vincolano le successive scelte progettuali. Legittime le modifiche al progetto prima del dibattito pubblico e valida la pubblicazione online come forma di conoscenza legale degli atti.
Disabilità, l’ISEE sociosanitario è l’unico parametro per la compartecipazione: illegittimo coinvolgere famiglia e obbligati agli alimenti

Il Consiglio di Stato (Sez. III, sentenza 5 giugno 2026, n. 4571; ric. n. 414/2025) ribadisce che l’ISEE costituisce un sistema chiuso e vincolante per l’accesso e la compartecipazione alle prestazioni sociali agevolate. Esclusi dal calcolo sia i redditi dei familiari non rientranti nel nucleo ristretto sia gli obblighi alimentari e le provvidenze assistenziali.
Permesso di costruire, niente silenzio-assenso senza documentazione completa: conta però lo stato legittimo risultante dall’ultimo titolo edilizio

Il Consiglio di Stato (Sez. IV, sentenza n. 4529/2026) chiarisce che il silenzio-assenso non si forma in presenza di carenze documentali essenziali, ma ribadisce che la verifica della legittimità urbanistico-edilizia deve partire dall’ultimo titolo abilitativo che ha interessato l’immobile.
Consiglio di Stato, oneri urbanistici e convenzioni edilizie: legittima l’opponibilità pro quota agli acquirenti degli immobili

La Quarta Sezione chiarisce che gli obblighi assunti in convenzione urbanistica hanno natura “propter rem” e si trasferiscono ai successivi acquirenti delle unità immobiliari. Esclusa la violazione dell’art. 23 Cost. quando il contributo discende da un impegno negoziale nell’ambito della pianificazione urbanistica. Resta inammissibile il ricorso contro atti meramente comunicativi privi di immediata lesività.
Responsabilità della PA e danno evitabile: legittimo il diniego risarcitorio se il danneggiato non attiva la tutela cautelare

Il Consiglio di Stato chiarisce che, in tema di responsabilità aquiliana della pubblica amministrazione, la mancata proposizione dell’istanza cautelare può integrare violazione dell’obbligo di cooperazione e rilevare ai sensi dell’art. 1227 c.c. e dell’art. 30 c.p.a., escludendo il risarcimento dei danni evitabili senza necessità di eccezione di parte.