Commercio senza titolo e aree espositive: legittimo il divieto di accesso ai clienti come misura conseguenziale alla chiusura dell’attività

Il TAR Toscana, sentenza n. 01232/2026 (Reg. Ric. n. 252/2026), depositata il 16 giugno 2026, chiarisce che, in caso di esercizio di attività commerciale abusiva, l’inibizione dell’accesso della clientela all’area espositiva può costituire misura consequenziale all’ordine di cessazione, in quanto l’accessibilità integra elemento rilevante ai fini della qualificazione della superficie di vendita ai sensi dell’art. 13 L.R. Toscana n. 62/2018
Appalti, il valore aggiunto del monitoraggio informatico e formativo supera lo status di gestore uscente

Per il Tar Toscana le piattaforme web e i piani di addestramento mirati giustificano lo scarto nei punteggi tecnici: respinto il ricorso di un istituto di vigilanza
Permesso di costruire e fascia di rispetto stradale: il TAR Toscana ribadisce l’inderogabilità dei vincoli e i limiti del sindacato sul preavviso di rigetto

Il giudice amministrativo conferma la centralità della funzione preventiva del contraddittorio procedimentale e la natura assoluta dei vincoli di inedificabilità in fascia di rispetto stradale, escludendo margini di bilanciamento con la qualificazione edilizia dell’intervento.
Librerie e pianificazione urbanistica: legittimo il vincolo comunale ma illegittimo senza meccanismi di proporzionalità e deroga

Il TAR Toscana ammette la possibilità per i Comuni di imporre limiti al mutamento d’uso delle librerie nell’ambito della categoria commerciale, ma ne censura la legittimità in assenza di strumenti di flessibilità e verifica della sostenibilità economica del vincolo, richiamando i principi di proporzionalità e adeguatezza.
Foglio di via, no alla misura per la mera protesta: il TAR Toscana restringe l’area applicativa della pericolosità sociale

Per il TAR Toscana (sent. n. 01219/2026) il divieto di ritorno nel comune non può fondarsi su condotte di mera contestazione non violenta: serve una dedizione attuale e concreta alla commissione di reati idonei a mettere in pericolo sicurezza e tranquillità pubblica, intese in senso rigoroso e costituzionalmente orientato.
Conferenza di servizi e pareri tecnici: legittima la riedizione del potere dopo l’annullamento, anche con nuova valutazione Anas

Il Tar Puglia chiarisce che, a seguito dell’annullamento giurisdizionale di un precedente diniego, l’amministrazione può riattivare la conferenza di servizi coinvolgendo nuovamente gli enti competenti e recependo prescrizioni tecniche aggiornate, senza che ciò integri violazione del giudicato, entro i limiti della discrezionalità tecnico-valutativa in materia di sicurezza stradale.
Limiti ai poteri commissariali: l’emergenza non esclude l’obbligo di istruttoria e motivazione

Il Tar Marche delimita i confini della decretazione derogatoria nei casi di calamità naturale: le procedure straordinarie devono comunque garantire un esame esaustivo e la composizione degli interessi pubblici concorrenti.
Permesso di costruire decaduto e contributi urbanistici: il diritto alla ripetizione dell’indebito si prescrive in dieci anni dalla decadenza automatica del titolo

Il TAR Marche chiarisce che la prescrizione del diritto al rimborso degli oneri concessori decorre dalla decadenza “ex lege” del permesso di costruire e non da successivi atti ricognitivi dell’amministrazione. Rilevante anche la possibilità per i terzi interessati di opporre la prescrizione ai sensi dell’art. 2939 c.c.
Al via l’Albo nazionale delle attività storiche: automatismi di confluenza e governance multilivello

Il decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce struttura, alimentazione e pubblicazione del nuovo Albo unico nazionale delle attività commerciali, botteghe artigiane ed esercizi storici, rafforzando il coordinamento tra livelli territoriali e garantendo interoperabilità dei dati