Giovedì 2 luglio 2026
Giovedì 2 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > Sicurezza > Spiagge Sicure 2026, dal Viminale 1,5 milioni a 60 comuni costieri contro abusivismo e contraffazione

Spiagge Sicure 2026, dal Viminale 1,5 milioni a 60 comuni costieri contro abusivismo e contraffazione

Al via la nuova edizione del progetto finanziato dal ministero dell’Interno: contributi da 25 mila euro per rafforzare i controlli sulle spiagge e contrastare il commercio illegale durante la stagione estiva.
mare qualità acqua

Il ministero dell’Interno ha avviato l’edizione 2026 di “Spiagge Sicure”, il programma che sostiene i comuni costieri nelle attività di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti. Per l’iniziativa sono stati stanziati complessivamente 1,5 milioni di euro, destinati a 60 comuni litoranei individuati sulla base delle presenze turistiche e di specifici requisiti previsti dalla normativa.

A ciascun ente ammesso potrà essere assegnato un contributo di 25 mila euro da utilizzare per rafforzare la sicurezza urbana durante l’estate. Le risorse potranno finanziare l’assunzione temporanea di agenti di Polizia locale, il ricorso al lavoro straordinario, l’acquisto di mezzi e attrezzature e campagne informative rivolte a cittadini e turisti sui rischi legati all’acquisto di merce contraffatta.

Secondo quanto previsto dalla circolare del Viminale, i comuni interessati dovranno presentare alla prefettura competente una domanda corredata da un progetto dettagliato, con l’indicazione delle misure previste, del personale coinvolto, delle aree interessate e dei costi. I progetti dovranno concludersi entro il 15 ottobre 2026.

L’iniziativa è finanziata attraverso il Fondo per la sicurezza urbana e si rivolge ai comuni costieri non capoluogo di provincia, con popolazione inferiore a 50 mila abitanti e che non abbiano già beneficiato dei contributi “Spiagge Sicure” nelle precedenti annualità indicate dal decreto ministeriale. L’obiettivo è rafforzare la tutela della legalità nelle località balneari più esposte ai fenomeni di commercio abusivo durante la stagione turistica, salvaguardando consumatori e attività economiche regolari.

AllegatoDimensione
La circolare228.06 KB

File

Allegato 1 – Elenco comuni

Articoli Correlati

permesso di costruire edilizia

Permesso di costruire in deroga precluso per le opere abusive già realizzate

Il Tar Emilia-Romagna chiarisce che il decorso dei 180 giorni trasforma i manufatti temporanei in nuove costruzioni sine titulo, impedendo la sanatoria tramite lo strumento derogatorio...

Progressioni verticali nel pubblico impiego: l’esperienza professionale richiede il servizio effettivo

Il Tar Emilia Romagna chiarisce che i periodi di interdizione dai pubblici uffici, pur non interrompendo il rapporto di lavoro, non sono computabili ai fini del punteggio sull'anzianità esperienziale e...
fondo dote famiglia

Fondo Dote Famiglia 2025, aperta la terza finestra di rendicontazione

Dal 1° al 16 luglio 2026 gli enti sportivi possono caricare la documentazione necessaria per l’erogazione del saldo del 30% del contributo. Obbligatorio l’invio del modulo aggiornato di attestazione delle...

ANCI Risponde