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L’OECD lancia un’indagine sui Digital Twin urbani, le città italiane chiamate a partecipare

Una survey internazionale per mappare i gemelli digitali nelle amministrazioni locali per far emergere le buone pratiche e influenzare le linee guida globali del 2027. Scadenza 30 giugno 2026, possibile proroga.
oecd urban digital twin workstream

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD) ha avviato un progetto di ricerca internazionale dedicato agli Urban Digital Twins (Gemelli Digitali Urbani). L’iniziativa mira a mappare lo stato dell’arte, le opportunità e le sfide legate all’adozione di queste tecnologie d’avanguardia nelle aree urbane dei Paesi OCSE e delle economie partner.

Il progetto si inserisce nel Programma di Lavoro 2025-2026 dell’OECD (Intermediate Output 4.3.4.2.3 “Seizing the Full Potential of the Digital and AI Transition in Regions”) ed è realizzato con il supporto strategico del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo del Giappone (MLIT).

Gli obiettivi dell’indagine e la survey per i Comuni

Per raccogliere evidenze sia qualitative sia quantitative, l’OECD ha predisposto un questionario rivolto ai governi subnazionali (Regioni, Province, Città e Comuni). L’obiettivo è raccogliere dati concreti sulle pratiche attuali, analizzando i benefici reali e gli ostacoli che le amministrazioni incontrano nell’implementazione dei Digital Twin. I risultati della survey saranno fondamentali per:

  • comprendere a fondo le esperienze e le sperimentazioni in corso
  • supportare l’elaborazione di politiche pubbliche basate su evidenze (evidence-based).
  • valorizzare il potenziale della transizione digitale e dell’intelligenza artificiale dello sviluppo urbano sostenibile.

L’importanza per l’Italia e il legame con il PN Metro Plus

La partecipazione dei territori italiani a questa indagine riveste un’importanza strategica, in particolare alla luce di programmi nazionali come il PN Metro Plus e Città Medie Sud.

La survey rappresenta un’occasione per fotografare lo stato di avanzamento delle nostre città sui temi dell’innovazione urbana, permettendo al contempo di portare alla ribalta internazionale le buone pratiche e le eccellenze del Made in Italy tecnologico. Il contributo di città e regioni sarà cruciale per garantire che il report finale rifletta la reale diversità di approcci e il livello di maturità digitale presenti lungo la Penisola.

Scadenza e proroghe: le amministrazioni locali sono invitate a compilare il questionario entro il 30 giugno 2026, in caso di necessità, l’OECD ha già previsto la possibilità di concedere una proroga.

Il cronoprogramma

I dati raccolti seguiranno un percorso di analisi e presentazione suddiviso in 3 tappe:

  1. Settembre 2026: presentazione dei primi risultati parziali durante un seminario dedicato dell’OECD Geospatial Lab.
  2. 2 dicembre 2026: discussione dei dati in occasione della Roundtable sulle Smart City dell’OCSE.
  3. Gennaio 2027: pubblicazione del Rapporto finale.

Come partecipare e contatti utili

Il questionario è accessibile e compilabile direttamente online al seguente link: 👉 OECD Urban Digital Twin (UDT) Survey for Subnational Governments (Inserire link effettivo)

Per ricevere supporto, chiarimenti o richiedere una breve proroga sulla consegna, le amministrazioni interessate possono contattare direttamente i referenti OECD: Claudia Baranzelli – Claudia.Baranzelli@oecd.org

Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione

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