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Consip ridisegna i servizi di connettività della PA: nuovo modello e gara entro novembre 2026

Avviato un percorso di confronto con il mercato per definire un nuovo Sistema Pubblico di Connettività, allineato ai fabbisogni delle amministrazioni, all'evoluzione tecnologica e alle nuove esigenze di cybersicurezza.
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Consip avvia un nuovo percorso per ripensare i servizi di connettività destinati alla Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di sviluppare un modello più aderente all’evoluzione delle esigenze delle amministrazioni, del quadro normativo e del mercato. L’iniziativa, in linea con gli indirizzi strategici di AgID sul Sistema Pubblico di Connettività (SPC), prenderà il via nel luglio 2026 con una fase di confronto con gli operatori economici, finalizzata a raccogliere contributi utili alla definizione della futura gara.

Il nuovo percorso si inserisce in un contesto profondamente cambiato sotto il profilo tecnologico e regolatorio. Per questo motivo Consip ha deciso di revocare la gara “Sistema Pubblico di Connettività edizione 3”, ritenuta non più rispondente all’evoluzione della disciplina in materia di cybersicurezza e tutela degli interessi nazionali strategici, oltre che ai cambiamenti intervenuti nel mercato dei servizi di connettività.

La futura configurazione del Sistema Pubblico di Connettività sarà orientata a rispondere con maggiore efficacia ai fabbisogni della PA, includendo anche servizi in grado di supportare la diffusione dell’intelligenza artificiale nelle amministrazioni. Il nuovo modello si svilupperà lungo tre direttrici principali.

La prima riguarda il rafforzamento della sovranità digitale, attraverso uno SPC concepito come elemento abilitante di un ecosistema federato di poli strategici nazionali e regionali, in integrazione con l’evoluzione dei data center pubblici.

La seconda punta sull’innovazione tecnologica, trasformando la connettività in una piattaforma capace di erogare servizi avanzati, tra cui soluzioni di AI as a Service ed edge computing, per sostenere servizi digitali distribuiti, resilienti e affidabili.

La terza direttrice è l’apertura del mercato, con un impianto pensato per ampliare la partecipazione degli operatori economici, favorendo anche il coinvolgimento di piccole e medie imprese e di realtà attive a livello territoriale.

Secondo il cronoprogramma annunciato, il confronto con il mercato si svolgerà nel corso di luglio 2026, mentre la pubblicazione della nuova gara è prevista entro novembre dello stesso anno. L’obiettivo è costruire un sistema di connettività pubblica più moderno, sicuro e capace di sostenere la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione nei prossimi anni.

Fonte: Consip

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