Delibere consiliari e potere di convalida: il TAR chiarisce i limiti della “sanatoria” degli atti e la natura vincolata della surroga

Il TAR Friuli Venezia Giulia ribadisce che la qualificazione formale di “ratifica” non è decisiva quando l’atto integra una convalida ex art. 21-nonies l. 241/1990. Confermata inoltre la natura vincolata e doverosa della surroga del consigliere dimissionario, con improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Insegne pubblicitarie e pianificazione comunale: prevale la zonizzazione, nessuna apertura generalizzata ai progetti “in deroga”

Il TAR Friuli Venezia Giulia ribadisce che la disciplina del Piano generale degli impianti va letta in modo sistematico: le clausole sull’ammissione di progetti particolareggiati non possono essere interpretate come norme di chiusura idonee ad ampliare indiscriminatamente le tipologie di impianti consentiti nelle zone a maggiore tutela.
Silenzio della Pa su istanze urbanistiche, il Tar Veneto: obbligo di risposta anche in presenza di poteri discrezionali

Con la sentenza n. 1304/2026 il Tar Veneto chiarisce che l’amministrazione deve comunque concludere il procedimento con un provvedimento espresso, anche negativo, quando il privato presenta un’istanza volta a sollecitare l’esercizio di un potere pubblico. Resta invece precluso al giudice sostituirsi alla Pa nelle valutazioni discrezionali.
Abusi edilizi, l’ordine di demolizione può colpire anche il proprietario estraneo all’illecito

Il Tar Veneto chiarisce che l’ingiunzione di ripristino prevista dall’articolo 31 del Testo unico edilizia è legittimamente rivolta non solo al responsabile dell’abuso, ma anche all’attuale proprietario del bene. Sentenza n. 1303/2026.
Accesso agli atti, il Tar Veneto: no alle istanze esplorative prive di documenti specificamente individuati

Con la sentenza n. 1264/2026 (ricorso n. 16/2026), il Tar Veneto ribadisce che il diritto di accesso documentale non può essere utilizzato per svolgere indagini generiche sull’attività della Pa. La richiesta deve riguardare atti determinati o comunque individuabili, senza imporre all’amministrazione attività di ricerca ed elaborazione dei dati
PIP, prevale l’interesse pubblico alla ricomposizione del lotto produttivo: legittima l’assegnazione diretta dell’area pertinenziale

Il Tar Veneto, con la sentenza n. 1254/2026, afferma che nei piani per gli insediamenti produttivi l’amministrazione può disporre la risoluzione parziale della convenzione e assegnare direttamente le aree pertinenziali al proprietario del fabbricato quando ciò sia funzionale agli obiettivi pubblici di sviluppo economico e alla corretta attuazione del PIP
Palestre scolastiche, la Corte dei Conti: manutenzione e pulizia possono essere coperte con un corrispettivo al Comune

La Sezione Lombardia chiarisce l’applicazione della legge “Palestre aperte”: gli obblighi a carico di associazioni e società sportive possono essere assolti anche attraverso il pagamento di tariffe orarie. Necessaria una motivazione per eventuali agevolazioni.
Partecipazioni pubbliche, prorogato al 3 luglio 2026 il termine per la rilevazione dei dati

Slitta di alcune settimane la scadenza per l’invio delle informazioni relative alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche e al censimento delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2024.