Venerdì 3 luglio 2026
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Società consociata

Vincolo culturale, il parere postumo della Soprintendenza esclude il danno e “sanatoria sostanziale” della violazione formale

tribunale giudice

In materia di interventi su beni sottoposti a vincolo indiretto, l’ordine di ripristino non discende automaticamente dall’assenza dell’autorizzazione preventiva: ai sensi dell’art. 160 del d.lgs. 42/2004 rileva la sussistenza di un danno concreto all’interesse tutelato. In assenza di pregiudizio, la valutazione postuma dell’Amministrazione può consolidare la legittimità dell’opera.

TAR Lombardia, silenzio della PA e risarcimento del danno: serve la prova rigorosa del nesso causale e della “chance” perduta

Respinta la domanda risarcitoria della società proprietaria di un’area per l’inerzia del Comune sull’ordine di rimozione dei rifiuti ex art. 192 d.lgs. 152/2006: il superamento del termine procedimentale non è di per sé fonte di danno, occorrendo la dimostrazione puntuale di un pregiudizio ingiusto, causalmente imputabile alla condotta amministrativa e non a fattori esterni, nonché della concreta probabilità di un’utilità perduta.

SCIA edilizia e poteri di autotutela: il Comune non è tenuto a riattivare la verifica in assenza di presupposti di illegittimità “sufficientemente provati”

Il TAR Lombardia chiarisce i limiti dell’istanza del terzo ex art. 19, comma 6-ter, L. 241/1990: nessun obbligo di intervento in autotutela se le censure non evidenziano vizi concreti dell’intervento edilizio. Centrale il perimetro del principio di precauzione, che non può fondarsi su ipotesi meramente probabilistiche o sull’incertezza delle misurazioni

Gare pubbliche e valutazione delle offerte tecniche: il TAR Campania ribadisce il primato della lex specialis e i limiti del sindacato sulle valutazioni della commissione

gare appalti pubblico impiego appalti autorizzazioni

Il Tribunale amministrativo chiarisce che la contestazione dei punteggi tecnici non può tradursi in una rilettura del disciplinare né in una sostituzione del giudizio tecnico discrezionale, riaffermando il principio di autovincolo della lex specialis e l’onere di impugnazione nelle forme del ricorso incidentale per le eccezioni escludenti.

Trasferimento di sede farmaceutica e confini comunali: legittimo l’atto regionale se il perimetro territoriale è già definito in sede giurisdizionale

Il TAR Campania ribadisce che la determinazione dei confini tra Comuni, quando consolidata da pronunce del Consiglio di Stato, vincola l’istruttoria amministrativa sui trasferimenti di farmacie. Confermata la legittimità del provvedimento regionale fondato su tale assetto e l’inammissibilità degli atti endoprocedimentali non autonomamente lesivi